TABELLA DI TRASCRIZIONE


Per la trascrizione dei suoni esistenti in italiano utilizziamo i caratteri latini con il valore fonetico che hanno in italiano. Per i suoni che non esistono in italiano utilizziamo le convenzioni riprese nella tabella che segue:


AFI Karanastasis CALABRIA PUGLIA italiano grafia fonetica
[γ] γ ĝ velare: ĝala
j palatale: jineka
j palatale: jineka
[δ] δ d
[δδ] δ-δ dd
[θ] θ th
[θθ] θ-θ tth
[χ] χ kh kh
[χχ] χ-χ kkh kkh
[dz] z z zona ['dzona]
[ʤ] ģ ge, gi ge, gi gente ['ʤente]
[ɖɖ] ḍ‑ḍ ddh ddh bello ['beɖɖo]
[k] κ k k caro ['karo]
[ʎ] λ̌ gli gli aglio ['aʎʎo]
[ɲ] ν̌ gn gn gnocchi ['ɲɔkki]
[ŋg] γγ ng ng venga ['veŋga]
[ʃ] σ̌ sc sc scena ['∫ena]
[ʃʃ] σ̌-σ̌ ssc ssc
[ʧ] κ̍ ce, ci ce, ci ceci ['ʧeʧi]
[z-z] ζ-ζ z-z z-z

Nel capitolo I (Fonetica), conserviamo la grafia greca e aggiungiamo la trascrizione fonetica secondo l'Alfabeto Fonetico Internazionale (AFI) tra parentesi quadre [ ], la trascrizione in caratteri latini (corsivo) e la traduzione in italiano.
Esempio: ἔξυπνος>ἄτσουνο ['eksipnos]>['atsuno] àtsuno=sveglio.

Negli altri capitoli invece trascriviamo in caratteri latini (corsivo) le parole o le frasi degli idiomi e, tra parentesi graffe {}, la grafia greca e la traduzione in italiano.
Esempio: i antropi {οἱ ἀντρῶποι=gli uomini}.

Nella trascrizione accentiamo le parole non piane.
L'apostrofo (') indica la caduta di un suono.

Tabella: Iannis PAPAGEORGIADIS